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Foto dei nostri ragazzi

Se fossi un fiore, ti farei sentire il mio profumo; se fossi un uccello, ti porterei a volare con me; se fossi l'acqua, ti trasporterei nel mare calmo di Dio; se fossi... se... ma sono l'Essenza e nell'essenza null'altro si può vedere che la luce immensa e invisibile di Dio.

LORIS E DOUGLAS

"Ci avete regalato tanti sorrisi. Ora, vogliamo cercare di portare un po' di quei sorrisi anche a chi non ha avuto la fortuna di avervi accanto. Vi portiamo nel cuore, per sempre".

 

 Il tuo percorso terreno, da un gesto d'amore di mamma e babbo, è stato un battito d'ali, ma il solo tuo battito ha donato luce alla tua famiglia e tanta Fede e Credo a persone nel dolore, che grazie a te ritrovano il loro caro nell'infinito amore di Dio.

 

 "Grazie per avermi donato 35 anni d'amore". La tua mamma

 Mio dolce topo, nell’ultimo biglietto che mi hai scritto, hai dato una definizione della tua mamma
“donna unica nella specie, una donna da sposare… ma nel nostro caso non si può perché siamo parenti, per babbo sei una donna unica da sposare tutti i giorni, ed io e babbo ti diciamo grazie di aiutarci perché senza di te….( La luce che ci quida…) non sapremmo dove andare, ti vogliamo bene”.
Mamma e babbo ti ringraziano a distanza di 14 mesi dalla tua dipartita non ancora accettata, ma con la sofferenza nel cuore che doniamo il nostro tempo agli altri in ricordo di Te, ragazzo meraviglioso che il destino ci ha fatto incontrare e vivere appieno, donandoci tanto Amore a vicenda. Il nostro Amore non si spezzerà mai e noi saremo sempre con te, con la certezza che tu ci guidi nei nostri sforzi per essere degni di quello che tu ora sei “Essere di luce”.
Per ritovarci un giorno e condividere la nostra vita non più terrena
Mamma Simonetta e Babbo Claudio

 


 

 

 

 

 

 

 

Sei volato in una notte d'estate
con la tua moto che tanto amavi.
Hai dato un colpo di gas
un'accelerazione infinita,
che ti ha portato al cielo.
Adesso corri, insieme ai tuoi amici
per le strade infinite
che portano a Dio.
Ti amiamo, figlio

 

 

 

 

 Eri un angelo tra di noi sulla Terra,
ora sei un angelo che vive in cielo vegliando su di noi.
Ci manchi tanto
Babbo, mamma e Maicol

Gli angeli vivono al cospetto di Dio,
io vivo da Dio ricordando il tuo sorriso.
 
La luce del sole illumina il mio cuore,
il tuo sorriso illumina la mia vita dandomi la forza di affrontarla.

 

Non c'è immensità che valga quanto abbiamo vissuto.
lascia che ti parli anche con il tuo silenzio.
Vola farfalla vola, con la luce dell'universo. 
Ti amo. Mamma

 

 

Non amerete mai abbastanza la bella luna,
che appare nel buio delle dolci tenebre.
Ti supplico non fermarti, fai nascere, crescere e morire;
la tenera morte è alimento per una nuova vita.

Sensazioni e sentimenti di una mamma che cerca il suo paradiso perduto, che prega un figlio magicamente ritrovato nella luce santa del creato.
Mamma, Sandra e Marina

 

Davide, amore di mamma. Quel 6 aprile il maledetto terremoto ti ha portato via, e con te è andata via anche la mia vita. Eri la luce dei miei occhi, che ora sono al buio; eri la forza delle mie braccia, che ora sono inermi; eri il calore del mio cuore, che ora è freddo; eri fonte dei miei gioiosi pensieri, che ora sono tristi; eri la vita ed ora non ho più vita.
Dolcissimo amore mio, non puoi lasciarmi così senza un bacio, un abbraccio, un saluto, non puoi lasciarmi nella disperazione: mandami un segno che mi permetta di capire che ci sei, che vivi ancora da qualche parte, e che un giorno ci rivedremo, solo così potrò sopportare questo immenso dolore.
Aiutami amore mio

Vivo nella speranza di averti vicino; ti vedo in ogni cosa che faccio e faccio ogni cosa per te!
Ma ti avrò dato veramente tutto quello che desideravi? Che dubbio atroce stare nell'ombra di tutto quello che mi hai dato. Forse più di quello che ti è sembrato: mi hai cresciuta, reso donna e poi mamma; peccato che mamma lo sono stata poco insieme a te.
Ma ora lo sono comunque ogni giorno pensando a mio figlio sereno e vicino ai suoi cari.
La mia forza più grande sei tu! Ma di più è il desiderio di vedermi vicino a te.
Aspettami figlio mio!  
La tua mamma

 

Quanto più ci ricorderemo delle persone perdute,
e ci affliggeremo per esse,
tanto più impareremo a imitare le loro buone qualità
e ad amarle quantunque perdute.
(Ugo Foscolo)

 Il grande dolore che ci ha colpito in quella sera del 30 Aprile 2009 è una ferita inferta improvvisamente che non so se guarirà ma se lo dovesse fare lascerà in noi una indelebile cicatrice. Marco ha condiviso con noi oltre 5 mesi della sua meravigliosa vita, vedendolo crescere giorno per giorno e conquistare i suoi piccoli traguardi. Ancora stretto a Mamma Barbara dalla quale riceveva ancora la sua linfa vitale alla quale ripagava dell’Amore ricevuto con sguardi, sorrisi ed anche parole, le sue parole! Marco ha intrapreso il suo viaggio quando ormai era legato indissolubilmente alla sua piccola sorella Asia, con la quale aveva iniziato i suoi giochi fatti di sorrisi sguardi e grandi risate. Con me che scrivo, suo padre, non servivano parole. A me bastava un suo sguardo, un sorriso ed in ogni momento della giornata Lui ne regalava tantissimi, mai stanco di dimostrarci la sua gioia di essere tra noi. Accontentarmi dei suoi sguardi e sorrisi, l’ho imparato durante i primi tre mesi della sua breve esistenza qui tra noi, quando dovevo mediare tra la gelosia della sorellina e la sua voglia di attenzioni. Oggi Marco ha le sue ali, continua ad essere con noi giorno per giorno, in ogni momento della nostra giornata e ci parla. Il nostro impegno oggi è quello di aprire il nostro cuore affinché possiamo ascoltare le sue parole.
Fabio, Barbara e la piccola Asia.